Make, Learn, Share: Fondazione Mike promuove il primo FabLab di Milano

Prefazione:

La Fondazione Mike Bongiorno promuove e sostiene il primo FabLab milanese, uno spazio dove macchinari all’avanguardia e tecnologie di ultima generazione sono a disposizione del pubblico per dare forma ad […]

16 dic 2013

fablab

La Fondazione Mike Bongiorno promuove e sostiene il primo FabLab milanese, uno spazio dove macchinari all’avanguardia e tecnologie di ultima generazione sono a disposizione del pubblico per dare forma ad idee e progetti innovativi. I FabLab (Fabrication Laboratories) sono dei laboratori in scala ridotta in cui è possibile costruire quasi qualsiasi cosa sfruttando un mix di tecnologie digitali (hardware e software) e macchine analogiche (seghe, frese, trapani ecc). L’idea del FabLab nasce al MIT di Boston nel 2001 ed in pochi anni si diffonde in tutto il mondo; ad oggi se ne contano 261 sui cinque continenti. Questi centri di ‘manifattura digitale’ rappresentano un luogo di aggregazione e di condivisione dei saperi; qui le competenze si acquisiscono ‘facendo’ grazie al supporto di   tecnici e creativi che, come in una sorta di bottega rinascimentale del XXI secolo, guidano il pubblico all’utilizzo di attrezzature che realizzano progetti di digital fabrication, trasformando cioè dati digitali in oggetti reali, solidi e tridimensionali. I macchinari a disposizione di un FabLab sono vari e comprendono generalmente stampanti 3D, frese a controllo numerico, laser cutter, materie prime di ogni tipo, schede elettroniche e microprocessori.

Formazione per tutti!

Nel FabLab di Milano grande rilievo è dato alle attività formative con numerosi progetti rivolti ad  un pubblico trasversale.  Periodicamente si organizzano corsi e workshop, sedute di mentoring e servizi di assistenza rivolti a giovani e anziani , studenti e professionisti, piccole e grandi imprese. Si parte da un’offerta formativa dedicata alle scuole primarie e secondarie per arrivare a corsi di alta formazione per  studenti e docenti di facoltà universitarie. A designer, architetti e creativi sono dedicati corsi professionali che prevedono l’utilizzo delle strumentazioni presenti nel Digital Fabrication Lab. Per un pubblico più ‘generalista’ e meno tecnico sono previsti corsi di livello base con attività multidiscipinari (cucina, gioco, letteratura, musica ecc.).Un’attenzione particolare è rivolta alle fasce deboli della cittadinanza (disoccupati, anziani e donne in difficoltà), per i quali è prevista la partecipazione gratuita a corsi di formazione e aggiornamento.  Le attività rivolte a scuole e università saranno erogate durante le ore diurne e pomeridiane. Nelle fasce orarie serali (dalle 18 alle 22) si potranno organizzare corsi liberi o a pagamento per professionisti oltre a conferenze ed eventi per la cittadinanza.

Un laboratorio di sinergie… un ponte con università e imprese.

Il FabLab  di Milano Bovisa è una realtà che si colloca a metà strada tra la scuola e l’università, l’università e il mondo del lavoro. Questo incubatore di idee stimolerà la crescita del potenziale creativo dei giovani e favorirà nuove sinergie volte a creare opportunità di sviluppo e occupazione, creando collegamenti con le accademie e le realtà produttive presenti sul territorio. L’autenticità, la trasversalità e la funzionaità dei prodotti che vedranno la luce all’interno di questa officina creativa, stimoleranno il mercato generando lavoro. Il FabLab si proporrà innanzitutto come centro in grado di sviluppare prototipi e prodotti innovativi. A questo proposito verranno attivate collaborazioni con i più influenti maker italiani e con docenti universitari che  parteciperanno ai lavori fornendo il loro know-how per lo sviluppo di progetti commissionati da privati e imprese.

Lo spazio.

Il FabLab ha sede in una moderna struttura realizzata nel 2010 adiacente i due campus del Politecnico di Milano Bovisa. Lo spazio destinato ai laboratori occupa una superfice di circa 200 mq. La vicinanza con i centri di ricerca e le scuole di Architettura e Design, di Ingegneria Industriale e dell’Informazione ospitate all’interno dei campus rendono la posizione di questo stabile strategica per intercettare e coinvolgere studenti e docenti universitari nelle attività del FabLab. Il FabLab potrà inoltre essere adibito a spazio espositivo con mostre temporanee. Eventi che  faranno convergere sulla zona Bovisa la cittadinanza,  contribuendo così alla riqualificazione dell’area.

Gli spazi e le attrezzature del FabLab sono fruibili da tutti gli associati. L’accesso è libero in alcuni giorni e fasce orarie della settimana per permettere al maggior numero di persone di assistere a dimostrazioni ed eventi. All’interno degli spazi sono organizzate attività di formazione libere e a pagamento, eventi e mostre. Per  l’utilizzo dei macchinari e il consumo dei materiali viene richiesto agli associati un contributo spese.

Al FabLab di Milano sarà possibile utilizzare  i seguenti macchinari:

  • Laser cutter: macchina laser con ampia area di lavoro, permette di tagliare attraverso il laser cartone, carta, legno, diversi materiali plastici, plexiglass ecc. .
  • Stampante 3d: da un disegno 3d permette di costruire l’oggetto disegnato attraverso il computer. Si impiega per la realizzazione di prototipi o per applicazioni di design e architettura.
  • Plotter da taglio: permette di tagliare materiali vinilici, cartoni e cartoncini. Usata soprattutto nel mondo della grafica.
  • Termopressa serigrafica: indicata per la stampa su tessuti, carta, cartoncini di piccole e grandi dimensioni;
  • Fresa a controllo numerico: permette di intagliare e scolpire il legno e altri tipi di materiale attraverso gli input di un computer.

Per maggiori informazioni visitate: www.fablabmilano.it - pagina Facebook: facebook.com/fablabmilano.page