Casa Allegria

Nel nostro paese i giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano né lavorano sono oltre 2 milioni. Un dato allarmante, aggravato dalla crisi economica che confina i ragazzi ai margini del mercato occupazionale. In questa situazione di difficoltà la Fondazione Mike Bongiorno ha avviato il progetto Casa Allegria.

Casa Allegria è un spazio aggregativo per giovani che si affacciano al mondo del lavoro dove confrontarsi con i propri coetanei, avvicinarsi all’arte ed all’artigianato, alla cultura, ai media ed al volontariato, per apprendere competenze importanti ed utili ad inserirsi nel mondo del lavoro e sviluppare progetti imprenditoriali.

Le Casa Allegria ospitano inoltre importanti progetti di utilità sociale rivolti alle fasce più deboli della società in cui sono impegnati  gli stessi ragazzi coinvolti nelle attività di apprendimento e formazione. Grazie alla collaborazione con enti pubblici e associazioni di volontariato sono stati realizzati  asili nido, scuole materne e centri per i minori a cui hanno accesso bimbi svantaggiati.

La prima “azione pilota” per sviluppare il “prototipo” di Casa Allegria è nata nel 2012 a Borgomanero nel novarese, insieme alla cooperativa sociale Vedogiovane. Negli anni successivi la rete si è allargata ad Arona grazie alla collaborazione con Meltin Pop e a Fontaneto d’Agogna, dove è stato inaugurato il Fablab We Do; a Milano sono nate due Case Allegria presso l’Ospedale Macedonio Melloni ed il carcere di San Vittore.